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| 28/04/2008 |
| SS - Assen - Le dichiarazioni dei piloti Premier |
| Una delle gare più belle della storia del Mondiale Supersport. Oggi ad Assen si è vissuto quaranta minuti pieni di intense emozioni, con il successo finale di Andrew Pitt su Jonathan Rea e Joan Lascorz, terzetto Honda per una doppietta di casa Ten Kate. Con sei piloti in sei decimi sul traguardo, con una media di un sorpasso ad ogni curva, la Supersport ha regalato la corsa più bella del weekend di Assen, oltre che un prospetto in campionato che vede nuovamente Joan Lascorz leader a quota 70, precedendo Pitt (50), Parkes (49) e Foret (46). Sfortunati gli italiani: al di là della bella prova di Gianluca Vizziello (8° al debutto con la Honda CBR 600RR dell'HANNspree Honda Althea), c'è stata grande sfortuna con Clementi non in grado di ripetere le performance delle qualifiche e la coppia Roccoli/Nannelli caduti. Andiamo dunque a registrare le dichiarazioni dei protagonisti, proprio a cominciare dal vincitore, Andrew Pitt.
Andrew Pitt
"Ho provato a stare in testa il più possibile come a Phillip Island. Jonathan (Rea) è stato molto veloce e ha guidato in modo molto fluido, ma in alcune parti del tracciato io ero più veloce, in altre lo era lui, quindi abbiamo continuato a sorpassarci a vicenda e cambiando posizione. Voglio ringraziare i miei meccanici, abbiamo avuto un duro weekend durante le sessioni di prova e abbiamo provato a risolvere i problemi che abbiamo avuto nell’ultima gara a Valencia. Jonathan e io abbiamo effettuato dei sorpassi molto ravvicinati, a volte troppo in certi casi, ma entrambi siamo sopravvissuti e abbiamo ottenuto un buon risultato nella gara di casa del team. Ora è tempo di andare a Monza!".
Gianluca Nannelli
"Dopo una brutta partenza ho iniziato a forzare al massimo la mia andatura e a recuperare molte posizioni. Purtroppo dopo alcuni giri ho avvertito dolore alla spalla infortunata a Valencia e non avevo più la necessaria forza all’avambraccio. Ho continuato la mia gara ma lottando con Foret ho fatto un dritto e sono caduto. Sono molto deluso perché con una partenza migliore avrei potuto competere per la vittoria. Ora voglio allenarmi e recuperare la migliore condizione fisica per la gara di Monza".
Ivan Clementi
"Ho ottenuto un altro piazzamento in zona punti, ma non posso essere soddisfatto. Oggi ero finalmente riuscito a partire bene, ma dopo pochi giri ho cominciato a non sentire più l’anteriore. Ho cercato di stringere i denti, ma nel tentativo di difendermi dagli attacchi degli avversari sono finito un paio di volte lungo. Nella seconda metà di gara ho cercato di gestire la posizione per continuare a muovere la classifica".
Massimo Roccoli
"A differenza del solito sono partito molto bene e sono riuscito ad attaccarmi al gruppo di piloti che stava comandando la gara. Avevamo deciso di cambiare la scelta del pneumatico posteriore e stavo particolarmente attento nel non commettere errori, perché volevo impostare la gara sulla distanza limitando al minimo i rischi nelle fasi iniziali. Invece, in una velocissima curva a destra, la moto è scivolata via senza riuscire a controllarla. Non ho niente di rotto ma sono pieno di contusioni, spero di recuperare presto perché domenica siamo a Monza per il CIV".
David Salom
"E' un peccato solo sfiorare la zona punti. Purtroppo al via due piloti mi son venuti addosso, e così ho dovuto recuperare dalla 19° posizione. E' come ripartire da zero, e a quel punto non c'era molto da fare".
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